Con cinque cilindri Bravo e' bravissima

Bravo e Brava sono tali di nome e di fatto. Il gradimento di questi modelli, da parte del pubblico, permettera' di superare le 90 mila auto vendute entro la fine dell' anno. E il successo e' stato confermato dall' assegnazione del premio di Auto dell' anno 1996 che la giuria, composta da 56 giornalisti specializzati di tutta Europa, ha assegnato a Bravo e Brava. E il secondo anno consecutivo che Fiat riesce a conquistare questo ambito riconoscimento, fatto mai accaduto nei trent' anni di vita del premio. Linea moderna, spazio, comfort: Bravo e Brava sono sempre sopra le righe. Ma sanno soddisfare anche i cuori sportivi. Basta scegliere la versione Hgt della Bravo. Il motore, un cinque cilindri di 1998 centimetri cubici, sviluppa una potenza di 147 cavalli a 6100 giri al minuto ed e' dotato di quattro valvole per cilindro e di variatore di fase elettroidraulico che permette un funzionamento molto regolare con una progressivita' e rapidita' nel salire di giri che lascia favorevolmente sorpreso il pilota. La natura sportiva della Bravo Hgt non si manifesta quindi solo nell' aspetto esteriore, ma si conferma anche sul piano delle prestazioni assolute, con una velocita' di punta raggiungibile di 210 km.h. Le accelerazioni non sono da meno e si pongono ai vertici della categoria e per di piu' sono ottenute con molta determinazione e facilita' e con un ottimo confort acustico, fatto non comune per autovetture di questo tipo. Le riprese, ai bassi regimi, sono molto rapide e gli allunghi si ottengono con decisione lungo tutto l' arco di utilizzazione del motore fino al massimo numero di giri. Il cambio di velocita' ha un funzionamento esemplare: e' rapido, preciso e ben manovrabile, con una rapportatura delle marce piuttosto ravvicinata. Lo sterzo, servoassistito, si dimostra molto pronto e preciso ma sempre sufficientemente progressivo per impostare traiettorie con rapidita' e mantenerle con millimetrica precisione. Il telaio della Bravo, molto rigido, e le sospensioni che riescono ad assorbire con facilita' le asperita' del terreno a bassa velocita' ma tendono un po' a rimbalzare a velocita' sostenute su terreni sconnessi riescono a garantire una tenuta di strada e una stabilita' veramente eccezionali. Anche sul terreno reso viscido dalla pioggia, guidando con la dovuta prudenza, riesce a offrire al guidatore un senso di sicurezza non comune. Il rollio, nella fase iniziale dell' impostazione delle curve, e' abbastanza evidente ma non va a inficiare la tenuta di strada. L' impianto frenante resiste bene alla fatica, e' potente ed efficace a tutte le velocita' con una buona modulabilita' del pedale.









